A Quote from Primo Levi’s “The Truce”

From the Afterword, “The Author’s Answers to His Readers’ Questions,” If This is a Man/The Truce, Abacus 1979, trans. Ruth Feldman.

It is, therefore, necessary to be suspicious of those who seek to convince us with means other than reason, and of charismatic leaders: we must be cautious about delegating to others our judgment and our will. Since it is difficult to distinguish true prophets from false, it is as well to regard all prophets with suspicion. It is better to renounce revealed truths, even if they exalt us by their splendor or if we find them convenient because we can acquire them gratis. It is better to content oneself with other more modest and less exciting truths, those one acquires painfully, little by little and without shortcuts, with study, discussion and reasoning, those that can be verified and demonstrated. (p.397)

Leggi l’originale:

Occorre dunque essere diffidenti con chi cerca di convincerci con strumenti diversi dalla ragione, ossia con i capi carismatici: dobbiamo essere cauti nel delegare ad altri il nostro giudizio e la nostra volontà. Poiché è difficile distinguerei profeti veri dai falsi, è bene avere in sospetto tutti i profeti; è meglio rinunciare alle verità rivelate, anche se ci esaltano per la loro semplicità e il loro splendore, anche se le troviamo comode perché si acquistano gratis. È meglio accontentarsi di altre verità più modeste e meno entusiasmanti, quelle che si conquistano faticosamente, a poco a poco e senza scorciatoie, con lo studio, la discussione e il ragionamento, e che possono essere verificate e dimostrate.

dall’Appendice a Se questo è un uomo. La tregua, Einaudi, Torino 1989, p.327.

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